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tipo di viaggio

Ruby Travel 
Tour operator Asia
Voti utenti
4.7
su 5
4 Recensioni utenti
Tour Operator
Internet: Visita il sito dell'operatore
Specializzato in viaggi per: Bhutan • India • Mongolia • Nepal • Tibet • Yemen
Ruby Travel è un tour operator di nicchia specializzato su India e subcontinente indiano. Da segnalare la nuova linea di prodotto denominata Suite 77 per viaggi extra lusso in India che comprende tutta una gamma di servizi quali spostamenti aerei in business class, first class, jet privati; all inclusive di lusso, spostamenti su luxury car, yacht privati, servizi su richiesta. In programmazione anche proposte per il sudest asiatico, con itinerari dal Laos al Vietnam, Cambogia e Birmania.






Recensioni utenti

Media voti da: 4 utente(i)

Media voti
4.7
Qualità dell'offerta
4.8
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ETIOPIA DEL NORD - Il Cuore Nero dell’Africa, mercoled 04 aprile 2012

Autore PISATI GIANMARCO   -  Guarda tutte le recensioni  - Top 10 Rececensori

Media voti
4.8
Qualità dell'offerta
5.0
Ampiezza dell'offerta
4.0
Qualità del servizio
5.0
Trasparenza
5.0
Convenienza
5.0
Era un bel po’ che volevo venire a dare un’occhiata alla parte storico-archeologica
dell’Etiopia, ma occorreva trovare tempo sufficiente durante l’inverno per evitare la stagione
delle piogge, mettere da parte qualche soldino e soprattutto trovare dei Compagni di Viaggio
interessati a conoscere, anzi a farsi sorprendere da questo angolo d’Africa.
Sicché eccomi qua, con 2 settimane a disposizione, con un po’ di soldi in tasca e la sempre
piacevole compagnia di Roberto & Nella, già avvezzi Compagni d’Avventura nel meraviglioso
Viaggio nell’India del Sud effettuato nel febbraio 2011.
Come più volte capitato negli ultimi tempi, la logistica è stata affidata per il tramite della
RUBY GROUP by SUITE 77 e soprattutto di una sua validissima collaboratrice, da quasi 5
anni Partner delle mie Avventure, alla cui esperienza e fidata assistenza mi rivolgo ogni
qualvolta intendo affrontare un Viaggio in Asia o in Medio Oriente.
Negli anni, la Ruby Group, soprattutto grazie alle capacità professionali di una persona di
fiducia, ha saputo confezionarmi su misura dei Viaggi, organizzandoli sulla base delle mie
indicazioni di itinerario e dei luoghi di interesse da me segnalati.
In questa occasione la RUBY GROUP si è appoggiata alla ADONAY ETHIOPIA TRAVEL, un
operatore di Addis Abeba che, sulla base dell'itinerario noto come "Rotta Storica", lo ha
personalizzato sulle mie esigenze e richieste.
Cos’è la Rotta Storica ? Non è nient’altro che l’Itinerario che attraversa i luoghi più famosi
ed affascinanti dell’Etiopia del Nord, luoghi nei quali si conservano i resti inestimabili di
antiche e potenti Civiltà.
L’Itinerario si snoda fra paesaggi che mutano ad ogni curva, dalla terre coltivate alla
brughiera dell’altopiano, dirigendoci a nord di Addis Abeba (la capitale), sino al punto più
elevato dell’Etiopia, il monte Ras Dashen che con i suoi 4.543 metri rappresenta la quarta
montagna più alta d’Africa.
Questo viaggio itinerante sarà spettacolare ed indimenticabile.
Il programma ha incluso i voli da e per l'Italia, i trasporti interni su mezzi a trazione
integrale con autista, la guida locale parlante italiano, tutti i pernottamenti, pasti, ingressi ai
luoghi di visita, mance … avrei fatto prima a dire "tutto" o meglio “All Inclusive” … Che Altro
Desiderare a questo punto ???

Ho percorso il classico circuito storico in senso orario immergendomi nella secolare
tradizione religiosa, monasteri ricchi di tradizione e di fascino abbarbicati in cima a percorsi
impervi, di difficile accesso, immersi nel verde di una ricca vegetazione in parte lacustre e in
parte montana … le icone che decorano le pareti delle sacre costruzioni esprimono la
religiosità di un popolo semplice che con dipinti colorati ed esplicativi tramanda il proprio
credo … diffondendo la certezza di un Dio che ascolta !
E poi immensi e vasti Panorami che appaiono unici ed interessanti e rimangono immortalati
nelle fotografie che a migliaia vengono scattate per garantire un ricordo indelebile nella
memoria e per aggiungere credibilità ai racconti, ma quello che si osserva dal finestrino,
percorrendo migliaia di chilometri protetti dal vetro è difficilmente fotografabile … è
difficilmente narrabile …
L’Africa che porto nel cuore non si trova nelle fotografie dei turisti, ma si trova nelle menti
e nelle anime di Viaggiatori curiosi, bramosi di conoscere … immagini talvolta carpite nei
silenzi di monasteri, nei chiassosi mercati paesani.
La peculiarità dell’Etiopia sta nel fatto che qui si fondono due Afriche: una è quella della
natura incontaminata, degli spazi sconfinati, dei villaggi di capanne dove la vita sembra
scorrere come nei presepi.
L’altra è quella degli antichi monasteri, delle chiese rupestri, dei castelli fiabeschi dove si
tessevano trame da mille e una notte: re guerrieri, astute regine, intrighi di corte si
succedevano nelle sale dei manieri in epoche in cui Roma era ancora una cittadina di
campagna.

L’Etiopia è stata una sorpresa pazzesca, nel senso che non me l’aspettavo davvero così bella.
Un viaggio sorprendente in una natura ed in una cultura che mi ha stupito, anche perché non
molto conosciuta. Un italiano medio dell’Etiopia ricorda le tristi parentesi della guerra e
magari qualche immagine di qualche monastero copto.
In realtà è molto di più e risulta alquanto difficile provare a sintetizzare le mie impressioni.
Il Nord dell’Etiopia si articola in falsipiani, colline, pianure d’altra quota, distese verdi di
pascoli di miglio e di frumento nonché angoli di terra arida dove le punte degli aratri si
consumano voltando cintoli sterili, che urlano la disperazione del Corno d’Africa.

Questo è un Viaggio che penetra nel tessuto dell’Etiopia. Quando si ha modo di toccare la
terra e toccare la gente … forse proprio questi sono i viaggi che rimangono per sempre!

IO ci ho provato e per questo posso ora raccontarVi che l’Etiopia è un Paese Meraviglioso,
meritevole di essere al centro dell’attenzione di un Vostro futuro Viaggio: chissà che questo
mio Racconto generi in qualcuno di Voi lo stimolo per andare a visitare questo fiero, splendido
e millenario Paese, facendosi accompagnare da Anda ed Antonio ai quali vanno Tutti i Miei
Ringraziamenti.
tour operator
Viaggio o vacanza effettuata con questo tour operator: ETIOPIA : LA ROTTA STORICA. DAL 11 AL 27 FEBBRAIO 2012. CON RUBY GROUP BY SUITE 77
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16 di 16 persone hanno trovato questa recensione utile

UZBEKISTAN IL REGNO DI TAMERLANO & LE CUPOLE, venerd 30 dicembre 2011

Autore GIANMARCO GIAMMY PISATI

Media voti
4.8
Qualità dell'offerta
5.0
Ampiezza dell'offerta
4.0
Qualità del servizio
5.0
Trasparenza
5.0
Convenienza
5.0
Per la realizzazione di questo Tour mi sono appoggiato, per l’ennesima volta, alla “Ruby Group by Suite 77”, un Tour Operator Compagno di Viaggio negli ultimi anni in Asia e Medio Oriente, con il quale mi sono accordato sui servizi che avrebbe dovuto fornirci e sull’itinerario del viaggio (che rispecchia fedelmente quello da me proposto), con l’aggiunta, al Classico Tour di 7 giorni in Uzbekistan, di ulteriori 3 giorni proprio nella Valle del Ferghana.
Il mese di agosto non è forse il periodo più indicato per visitare l’Uzbekistan, ed in generale il Medio Oriente, a causa del clima. Perchè se è vero che non piove, è altrettanto vero che si registrano delle elevate temperature specialmente nelle ore pomeridiane, ben oltre i 40° gradi. Anche se, comunque, forse perché abituati negli anni a Viaggi in Agosto in località desertiche e torride (Vi ricordate i racconti dei nostri precedenti Viaggi in Iran, Siria e Giordania), Barbie & IO le abbiamo sopportate abbastanza agevolmente in quanto il tasso di umidità è risultato essere piuttosto scarso.
Ripercorrere la “Via della Seta” agli inizi del Terzo Millennio significa ritornare con la memoria agli infiniti e policromi spazi dell'Asia Centrale, alle formicolanti città di Khiva, Bukhara, Samarcanda, ai costumi e agli usi di popoli diversi, ma soprattutto a riassaporare la cultura del grande regno di Tamerlano. Il condottiero, l’Imperatore, il Khan che seppe unificare gran parte dell’Asia Centrale.
Un viaggio a mio modesto parere imperdibile … (Ve lo potranno confermare altri miei amici Viaggiatori che mi hanno preceduto) e a quanti credono che l’Uzbekistan sia “off limits” rispondo tranquillamente che le uniche vere ed insormontabili frontiere di questa epoca sono quelle interiori …
Percorrendo le strade dell'Uzbekistan ci si rende conto che da qui è passata parte della Storia, della Cultura.
Ho attraversato lande desertiche dove, nella notte dei tempi, ha vagato Zoroastro (rileggeteVi il mio Racconto sull’Iran del 2005): potrete ammirare volte stellate che celebri astronomi hanno studiato secoli e secoli fa.
A conclusione del viaggio, anche Noi, Barbie & Giammy, possiamo ripetere ciò che disse Alessandro Magno – che proprio a Samarkanda secondo la leggenda sposò la sua Roxana -quando nel 329 a.C. la conquistò: “Tutto quello che ho udito di Marakanda ( così la chiamavano i Greci) è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi”.
tour operator
Viaggio o vacanza effettuata con questo tour operator: RUBY GROUP BY SUITE 77 - AGOSTO 2010
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19 di 19 persone hanno trovato questa recensione utile

INDIA DEL SUD: La Via dei Templi, mercoled 12 ottobre 2011

Autore GIANMARCO "GIAMMY" PISATI

Media voti
5.0
Qualità dell'offerta
5.0
Ampiezza dell'offerta
5.0
Qualità del servizio
5.0
Trasparenza
5.0
Convenienza
5.0
I miei sogni sono immersi completamente nei racconti di Nuovi Viaggi in Terre Lontane, in Terre misteriose e nello stesso tempo affascinanti, Terre che sembrano Chiamarti … Ed il mio richiamo ha solo un nome … I N D I A !!!
Non è la prima volta che mi avvicino all’India: questa sarà la terza volta in pochi anni. Tale è la grandezza di questo Paese che è impossibile riuscire a visitarla tutta in una unica volta, anzi man mano che la rivedi, volta dopo volta, Ti senti accrescere la smania di ampliare le tue vedute ed i tuoi orizzonti, e (almeno a me) capita di voler conoscere nuovi luoghi, nuove realtà di questa variegata Nazione.
Quando andai per la prima volta in India (era il Marzo del 2006) mi dissero che quello che stavo andando a vivere non sarebbe stata solo l’esperienza di un Viaggio, ma che sarebbe stato soprattutto un Viaggio dentro Me Stesso: ancora oggi a distanza di anni il ricordo di questo primo pensiero mi segue e ne ho fatto parte della mia Mission in ogni nuovo Viaggio.
Ma l’India non è solo un Viaggio per visitare luoghi, ma è soprattutto l’Incontro con il pensiero e la cultura indiana dove le nostre rigide regole di vita quotidiana saranno messe a dura prova. Giorno dopo giorno percorrendo le strade dell’India ci si imbatte in persone e situazioni che difficilmente Noi Occidentali riusciremo a capire o ad accettare, ma quel che importa non è capire ma guardare, conoscere per sapere, desiderare di conoscere nel rispetto dei costumi locali, fare nostro questa meravigliosa esperienza che è il viaggiare in India.
Fra le diverse recensioni che ho letto nei mesi antecedenti la partenza, nella mia consueta fase preparativa del Viaggio e del suo Itinerario, ho spesso recepito alcune affermazioni autorevoli che ritengono che il Sud dell’India sia più “autentico” del Nord perché non ha subito influenze dall’Islam come invece percepite nei miei precedenti viaggi nel Nord (leggasi Moghul).
Nello studio del Viaggio e nella stesura del suo Itinerario ho cercato di non tralasciare nulla di ciò che, leggendo e visionando centinaia di fotografie e documentari, ho ritenuto più significativo delle Regioni del Sud dell’India, una realtà che ti contorna di sensazioni difficilmente scrollabili di dosso.
Ho costruito l’itinerario con molta attenzione e dovizia di particolari, in quanto uno degli aspetti principali dell’India (Nord e Sud indistintamente) sta nella sua complicata e ricchissima realtà: qui Natura e Cultura, uomini diversissimi fra loro e sentimenti religiosi, scenari paesaggistici ed architetture, presentano una tale sfaccettatura che costringono ad un faticoso lavoro di selezione “delle cose da ammirare” e … credetemi … non è facile concentrare in due settimane un territorio vasto quasi quanta metà Italia.

Appoggiandomi alla Esperienza e Professionalità della Ruby Group (ormai si è creato un friendly feeling per i Viaggi nel Sud Est Asiatico e Medio Oriente), ho cerCato di programmare un Viaggio nel quale includere quanto di meglio possa offrire il profondo Sud dell’India, compresi alloggi e locations …
E’ stato un bel viaggio, questo popolo si è rivelato per la terza volta straordinario. Disponibile, affabile e gentile, sempre sorridenti e curiosi. Ti succedono cose che non crederesti possibile. C’è anche però la parte più impegnativa, il caos continuo, giorno e notte, rumore e ancora rumore, gli spostamenti in balia di autisti folli sempre in contromano, il clacson che suonano di continuo, l’immondizia ovunque, ma tutto viene ricompensato da quel fantastico dondolio del capo che usano per dirti sempre sì!!!!

Un ringraziamento alla Ruby Group by Suite 77, grazie alla loro Organizzazione il Viaggio è risultato pressoché perfetto.
L’India entra una sola volta nella vita per non uscirne più. Una volta venuti a contatto con l’India non se ne può più fare a meno. L’India è una porta sempre aperta. Ma la cosa che fra tutte ci attrae è l’incontro con un altro Mondo, un Mondo assai distante dalla nostra concezione del tempo e della vita, ma vicino all’umano sentire, un mondo in grado di costruire ponti tra noi e noi.
tour operator
Viaggio o vacanza effettuata con questo tour operator: RUBY GROUP BY SUITE 77 - RUBY TRAVEL
INDIA DEL SUD (TAMIL NADU & KERALA) DAL 5 AL 20 FEBBRAIO 2011

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28 di 29 persone hanno trovato questa recensione utile

LADAKH - IL PICCOLO TIBET INDIANO, luned 28 settembre 2009

Autore PISATI GIANMARCO

Media voti
4.2
Qualità dell'offerta
4.0
Ampiezza dell'offerta
4.0
Qualità del servizio
4.0
Trasparenza
4.0
Convenienza
5.0
Ha ancora senso ai giorni nostri viaggiare per esplorare materialmente la superficie della terra, ovvero andare di persona a cercare l’ignoto per “vivere sul campo“, con gli occhi, con le gambe, “guadagnandosi” sulla propria pelle le emozioni che ci regalano luoghi misteriosi, oppure all’alba del XXI° secolo può bastare l’occhio elettronico dei satelliti o delle webcam che ci elaborano dati e mappe al computer?
A mio modesto parere ritengo che partire per un viaggio e vivere la geografia in prima persona sia ancora oggi il modo migliore per mantenere il contatto diretto con le persone, con il territorio e con gli avvenimenti che ci circondano, scoprendo che a perdersi in fantastiche avventure alla fine ci si ritrova a conoscersi meglio.
Se di un luogo o dei suoi eventi diamo un’interpretazione puramente scientifica, molto ci sfugge: nei miei precedenti viaggi il contatto con la natura, con la popolazione, con la storia mi hanno regalato innumerevoli esperienze e nella loro semplicità hanno arricchito la mia mente e la mia anima.

Il Ladakh, il cui nome significa Terra degli Alti Valichi, è una regione aperta al turismo solo a partire dal 1974 ed è nota anche col nome di “Piccolo Tibet Indiano”, grazie alle affinità ambientali e culturali con il vicino Tibet. A partire dalla spettacolare Valle dell'Indo, punteggiata dai bianchissimi Gompa, i monasteri buddhisti arroccati su alte montagne: sono proprio queste strutture, incastonate in paesaggi di rara bellezza fatti di vette innevate, altopiani deserti e laghi dalle acque color cobalto, a rappresentare una delle caratteristiche inconfondibili della regione.

Ah dimenticavo ... alla fine abbiamo scelto di appoggiarci ad un Tour Operator poco famoso quale la Ruby Travel che si è rilevato peraltro molto professionale e specializzato per i Viaggi in India e nei Paesi Tibetani. Tenete conto se vorrete anche Voi andare in India.
tour operator
Viaggio o vacanza effettuata con questo tour operator: LADAKH & AMRITSAR : 3 / 14 AGOSTO 2009
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